ott 28 2008
Archive for ottobre, 2008
ott 26 2008
Salita al Monte Sodadura
ott 20 2008
Ferrata del Centenario e Ferrata De Franco Silvano
ott 13 2008
Salita al Taou Blanc (3439 mt.) dal Colle del Nivolet
ott 06 2008
M.te Moregallo – Cresta O.S.A.
Dopo il freddo assorbito settimana scorsa, e dopo attenta valutazione dell’esposizione e dell’altitudine, scegliamo di “affrontare” la cresta o.s.a. al Monte Moregallo. Alle 7, Lorenza, Maurizio ed il sottoscritto, belli come il sole che sta sorgendo, ci instradiamo verso Valmadrera.
Passata la deviazione per il ponte della superstrada di Lecco, incontriamo un bar meritevole di attenzione e di colazione, vista la varietà di brioches presenti … ovviamente, quando c’è un lavoro di scelta così delicato, noi siamo i primi ad offrirci … vada per la farcitura ai lamponi. Arrivati a Valmadrera, decidiamo di parcheggiare nel primo posto libero “legale” visto che, da queste parti, la polizia municipale è eccessivamente ligia al proprio dovere e non risparmia sulla carta … il prezzo da pagare è una piccola scarpinata lungo i tornanti asfaltati prima di cominciare il sentiero nel bosco … La via che andremo a percorrere si vede bene anche dal basso e ha l’aspetto di uno spicchio di arancia unico superstite del frutto … la cresta scorre lungo il suo crinale e, già da qui, si nota che alcuni tratti potranno essere sufficientemente esposti… Ci incamminiamo dapprima per il sentiero 7 … poi per il sentiero 6 … sempre più ripido e sudato …. fino ad uno spiazzo presso il quale, pur in mancanza di qualsivoglia segnale, bollo, scritta o ideogramma, deduciamo debba partire la via (in realtà il sentiero termina qui!) … indossata la ferramenta, oggi più abbondante del solito vista l’assoluta mancanza di protezioni in via (tranne il chiodo sul passaggio di IV), cominciamo il percorso verso i sette tiri che ci aspettano (infatti, su consiglio di molte relazioni, decidiamo di lasciare stare gli ultimi due …. a causa della roccia molto instabile) …La via viene data di III/III+ con un passaggio di IV (appena sopra all’unico chiodo) … col senno di poi, per quanto mi riguarda, il passaggio di IV è stato più semplice di un paio valutati di III/III+ trovati più in basso … il primo vinto con un prevalente utilizzo della braccia (almeno da parte mia) e il secondo superato in aderenza facendo un paio di passetti verso l’alto sulla roccia … probabilmente, la valutazione è conseguenza del grado di esposizione …. notevole sul passo di IV.
Per chi scegliesse di evitare gli ultimi due tiri, una volta arrivati davanti alla paretina di 10 metri del penultimo tiro (non ci si può perdere), è possibile uscire sulla destra lungo il sentiero che, dopo un po’, ci raccorda sul sentiero 6 che scende verso valle …. dentro al bosco … sull’asfalto … nella macchina … dentro la doccia … Tirando le somme, quindi, la giornata è stata molto bella e saporita ….. quanto la brioche che le ha dato inizio.















