Archive for marzo, 2010

mar 31 2010

Profile Image of Luca
Luca

Albard – Via T-Rex

Filed under Roccia

Il Castello di Bard

La roccia che ha dovuto sopportare la mia prima uscita stagionale è quella di Albard…. e se la ricorderà per un bel po’. Il tempo è splendido e la temperatura, al parcheggio delle vie, fa venire un po’ voglia di una frittura e di un buon bianco fresco….. ma siccome sono le otto di mattina, e la spiaggia più vicina è comunque troppo lontana, soprassediamo sulla voglia di mare e ci dedichiamo a questa splendida placca di gneiss. Il capo (Fra) decide per la via T-Rex, itinerario di nove tiri dal III° al 6a. L’attacco della via è in prossimità di Doctor Jimmy ovvero a dieci minuti di discesa dal parcheggio.

I primi due tiri sono divertenti IV+… soprattutto il secondo, un bellissimo affilato spigolo. E’ il terzo tiro, il primo di 6a, a crearmi i maggiori problemi e a tirarmi fuori un variegato e colorito susseguirsi di espressioni non totalmente ripetibili… Due sono i punti critici del tiro: un primo muretto da scavalcare senza l’ausilio di appigli, almeno per me … e un diedro di circa 5 metri, ben protetto ma da attaccare con la delicatezza dell’esperto (ovviamente non io). Dopo decine e decine di minuti a riposare le braccia e a mettere alla prova la pazienza e il sempre più forte mal di schiena di Fra, arrivo in sosta.

Il quarto tiro è un raccordo di II che porta sotto l’altro 6a ….. ma questa volta, la voglia di non sbriciolare le balle di Fra e un minimo di orgoglio, fanno si che riesca a superare la bella placca bianca fessurata … in sosta sono finite le difficoltà. I due tiri successivi sono di III° grado e conducono alla settima sosta, l’ultima in cui si possa uscire dalla via sul sentiero. Infatti, da questa sosta si può scegliere se salire sulla destra una rampa di (III+ o IV-) senza protezioni e fare sosta su un albero in prossimità del sentiero (da seguire poi in salita),  oppure proseguire la via seguendo la chiodatura, ma sapendo di non poter più uscire se non al termine della via. Noi siamo andati a destra risparmiando così l’ultimo 6a sia alla pazienza di Fra che alla sua schiena.

In 10 minuti di sentiero si torna alla macchina e ci si indirizza verso la prima coca-cola disponibile…

Ringrazio pubblicamente Fra per la pazienza e la tolleranza …. o, quantomeno, per una voglia di tagliare la corda ben celata.

Alla prossima

One response so far

mar 24 2010

Profile Image of Luca
Luca

doppia rinuncia…

Filed under Ghiaccio e misto

Traverso sulla Cresta Piancaformia

Dopo un lungo letargo dovuto a noia, maltempo e piccoli infortuni, domenica ho rimesso la testa fuori dal guscio e, unitamente ai consueti compagni d’avventura, ci saremmo voluti dedicare alla risalita del canale ovest sul Grignone.

Peccato che lui (il canale) non ci abbia avvisato del fatto che le condizioni della neve non fossero il massimo… Così, benchè disposti ad usare le odiate ciaspole e tanta volontà, non siamo riusciti (soprattutto per non ficcarsi in situazioni problematiche) ad arrivare neanche in prossimità del rifugio Bietti.

Cambio programma e tentativo di risalita della cresta Piancaformia…. ma siccome il buongiorno si vede dal mattino, anche qui abbiamo dovuto abdicare a causa della nebbia sempre più incombente verso la cima…. due “due di picche” in un’ora sono stati sufficienti a farci indirizzare verso mete ed attività statiche quali il consumo dei biscotti dello zaino e il giocare a nascondino con l’arva…

I pizzoccheri dell’Alva ci hanno fatto dimenticare le delusioni.

Alla prossima

No responses yet